VITTORIA nel TROFEO "CASTROL EVOLUTION CUP"
  Grazie al secondo posto nella classifica del Trofeo Mitsubishi al Rally di Como, Andrea e la EVO X di Rally Project conquistano il TROFEO.
Anno 2008

  Il 36° Rally di San Marino è stato un rally durissimo corso in condizioni difficili che ha comunque dato riscontri positivi. Pur partendo senza test pre-gara la Evo IX Rally Project è estremamente performante. Dopo le prime 3 p.s. Andrea cambiando delle regolazioni di assetto, ha trovato subito un ottimo feeling risultando veloce pur in estrema sicurezza. Sicuramente sarebbe stata una gara in crescendo ma c'è stato il ritiro per la rottura del cuscinetto dell-
a frizione quando era 7° assoluto e 2° di trofeo Evo Cup. Purtroppo già nella quinta p.s. i primi problemi alla trasmissione che sono poi aumentati nella sesta p.s.. Ha raggiunto il parco assistenza ma nonostante il massimo impegno dei meccanici del team per ripristinare la vettura durante l'assistenza il tempo non è stato sufficiente e non è potuto ripartire. La prossima gara sarà il rally dell'Adriatico e ci sono tutte le premesse per un pronto riscatto.

  Ottima gara di Andrea con la performante EVO IX della Rally Project. Si è imposto nel trofeo Castrol Evo Cup ed ha terminato al 3° posto assoluto a 22" dal vincitore. C'è stato bisogno di qualche prova per recuperare i secondi persi per problemi al bang nel primo impegno della giornata e purtroppo durante tutta la gara è stato un po' penalizzato nell'avvicinarsi -
al concorrente che lo precedeva incorrendo a tratti in problemi di visibilità causati dalla polvere. Fino alla penultima p.s. ha mantenuto la seconda posizione con il medesimo distacco accumulato nella sola prima p.s.; nelle ultime due ha dovuto pensare al risultato ed ai punti del trofeo Mitsu e si è accontentato del podio dietro ai velocissimi Colombini ed Aghini.

  E' stata una gara difficile terminata troppo presto. Nella prima prova un testacoda ha fatto perdere una quindicina di secondi. Nella seconda prova un lungo dovuto alle gomme finite ha fatto perdere altrettanti secondi. Poi, al parco assistenza, sostituito l'intercooler e la slitta di protezione è stata fatta una strategia vincente. Andrea ha messo due gomme dure di scorta pronte per essere montate prima dell'ultima prova del secondo giro; nelle prime due prove speciali, pur cercando di risparmiare le gomme, ha fatto buoni tempi ed è risalito al terzo posto di trofeo -
a 16 secondi dal primo. Tutto era pronto per sferrare l'attacco nell'ultima impegnativa prova del giro. Ma nel sostituire le gomme anteriori, colpo di scena: l'anteriore sinistro ha tradito l'equipaggio: smollati a fatica quattro bulloni, il quinto era totalmente bloccato. Si è cercato di rimettere i bulloni tolti, e ripartire con la gomma usata ma non c'è stato verso. Problemi alle colonnette l'hanno impedito e con un solo bullone era impensabile entrare nella ps del Monte Cesen. Andrea e Lorenzo Granai hanno dovuto rientrare mestamente al parco assistenza e ritirarsi.

  Andrea decisamente soddisfatto al ritorno dal rally. Grazie al 2° posto nel trofeo EVO CUP si è riavvicinato al vertice della graduatoria nonostante i due ritiri che verranno conteggiati nelle due gare da scartare come da regolamento. Il feeling al debutto con a fianco l'ottimo Fabrizio Carrara è stato veramente positivo. Avversario veramente co-
mpetitivo è stato il locale Bruschetta anche lui con vettura Rally Project; i due hanno disputato la gara con tempi sempre vicinissimi. A fine penultima tappa erano divisi da soli 18". Sull'ultima prova, svoltasi sotto la pioggia, Andrea ha dovuto arrendersi e per la velocita' di Alex e per problemi a un manicotto della turbina negli ultimi kilometri.

  Una bellissima prestazione di Andrea che ha fatto sconsolatamente ritorno al parco assistenza. Purtroppo nell' ultimo giro arrivando di quinta marcia in un tornante, al momento di scalare, la vettura è rimasta in folle: una banale rottura al leveraggio del cambio ha compromesso il risultato. E' stata una gara durissima e-
la vettura aveva marciato come un orologio, permettendo di raggiungere una fantastica posizione alle spalle di Andreucci. Resta la soddisfazione per i tempi di eccellenza e la 3^ posizione assoluta al momento del ritiro. Andrea ringrazia la Rally Project e la Pirelli che hanno messo a sua disposizione un ottimo materiale.

  Andrea ha terminato in 8^ posizione assoluta. Questo risultato lo lascia insoddisfatto perchè le aspettative erano ben altre per lui, per il bravo navigatore Pizzuti e per Rally Project che come al solito ha messo a disposizione un'ottima Mitsubishi Evo IX con il supporto tecnico di Castrol e Pirelli. Una scelta di gomme sbagliata e problemi di assetto hanno compromesso la prima tappa, dove peraltro non era prevista l'assistenza e quindi non si poteva cambiare nulla. Dopo la lunga assistenza del mattino e il grande lavoro del team, tutto sembrava risolto ma la rottura dell' intercoo-
ler in una grossa buca ha compromesso le prestazioni del motore e non si sono potuti ottenere tempi di eccellenza. Andrea si è preso dei rischi e in una prova ha perso più di 30" per un lungo e un testacoda. Nonostante ciò all'ultimo parco assistenza era in 5^ posizione assoluta e 2° di Trofeo Terra. Purtroppo le ultime due prove sono state un calvario: la rottura del catalizzatore ha compromesso tutto facendo perdere oltre 3'. L'equipaggio è comunque riuscito a giungere sul palco di Portocervo anche se dallo scarico invece del rombo del motore usciva un grande rumore di ferraglie.

  Gara totalmente nuova per Andrea, navigato da Lorenzo Granai e difficile per le condizioni meteo. Si è puntato a prendere più punti possibile nel trofeo Evo Cup, in quanto era obbligatorio per rimanere nei giochi del campionato. E' arrivato un positivo 3° posto del trofeo e un 6° assoluto.
  Bellissima gara di Andrea, questa volta navigato dall'amico Belfiore. Una prima tappa all'attacco con ottimi tempi. Una stallonatura nella seconda P.S. e il testacoda nell'ultima P.S. in notturna fanno perdere una ventina di secondi. Sulla lunga P.S. Valcavargna buonissimo 2° tempo assoluto e 1° di gruppo N che consolida la leadership nel Trofeo Evo Cup. La seconda tappa è stata quindi affrontata con un'altra strategia per il preciso obie-
ttivo di prendere meno rischi possibili e risparmiare la vettura che per altro ha sempre viaggiato come un orologio. Grande soddisfazione sul palco d'arrivo a Como per il 5° posto nella classifica assoluta, il 3° di gruppo N e l'importante 1° nel Trofeo Evo Cup. Ora il Trofeo si giocherà nella conclusiva gara del Rally di Azzano, dove, grazie agli scarti, un quarto posto basterebbe per consegnare il titolo ad Andrea ed al Team Rally Project.

  Grande delusione all'ultimo appuntamento della Castrol Evo Cup. Andrea partiva favorito ma con l'inevitabile preoccupazione di un tiro mancino della sorte, anche perché a tratti le PS erano quasi impraticabili per le cattive condizioni del terreno causa maltempo. Bastava un quarto posto per aggiudicarsi il Trofeo e la strategia era di non prendere rischi e salvaguardare la vettura. Tutto procedeva secondo copione e all'ultimo parco assistenza l'equipaggio dichiarava di non essere mai andato così piano e che invece di correre stava transitando! 10 minuti dopo la partenza dell'ultimo giro una telefonata del pilota aveva dell'incredibile: in una curva di 30-
Km/h con tantissimo fango, la EvoIX di Rally Project si era impantanata e, pur con due ruote sulla strada non riusciva a ripartire. Una radice sporgente, si era incastrata sul fondo e anche l'aiuto di una decina di spettatori non dava risultati. Dopo il passaggio dell'ultimo concorrente un trattore liberava la macchina e Andrea rientrava all'assistenza con la meccanica perfetta e senza un graffio alla carrozzeria. Lorenzo Granai e Andrea non si capacitavano, anche il loro morale era nel fango e ripetevano che era un brutto sogno. C'è voluto qualche giorno e ora tutto è passato: questi sono i Rally e questi episodi ti rendono ancora più forte e determinato.

  Buona prestazione di Andrea, che riesce, unico tra le Mitsubishi, a qualificarsi per le semifinali di gruppo N e nella sfida con le S2000.