VITTORIA nel TROFEO "CASTROL EVOLUTION CUP"
  Grazie al secondo posto nella classifica del Trofeo Mitsubishi al Rally di Como, Andrea e la EVO X di Rally Project conquistano il TROFEO.
Anno 2007

  Ottimo 5° posto assoluto al rally del Ciocco. Peccato per uno stallonamento sulla 1^ p.s. dove ha perso 1 minuto e per un testacoda in un tornante stretto della 4^ p.s. che ha costretto a varie manovre per poter ripartire. La Evo IX Tecno Junior non ha avuto il benchè minimo problema e Andrea non poteva sperare in un inizio migliore. C'è ancora-
da migliorare per poter puntare a risultati di eccellenza, ma tutto il team ha preso coscienza di essere sulla strada giusta; c'è grande affiatamento e gli stimoli sono tanti, per tutti! La squadra ha lavorato con lui e per lui e tutto ciò gli da grande motivazione perchè si rende conto che finalmente avrà l'opportunità di porsi traguardi importanti.

  Macchina, gomme, team: tutto veramente OK. Andrea invece era in crisi nera; già al mattino del sabato era a pezzi per problemi di stomaco e cali di pressione. Il medico di servizio gli ha dato una mano per concludere almeno la prima tappa. Al rientro in hotel aveva più di 39° di febbre, ma al mattino di domenica quando tutti si aspettavano non prendesse il via, si è presentato alla partenza nonostante febbre e forti disturbi. E' comunque riuscito a fare ottimi te-
mpi pur terminando le P.S. sfinito. Arrivare all'ultimo parco è stata una liberazione, ma che soddisfazione l'abbraccio di Angelo Campedelli e di tutti i ragazzi. Un ottavo posto assoluto e settimo di campionato sono il giusto premio per una gara molto sofferta che Andrea è riuscito a concludere con grande carattere. Con questo risultato resta nel gruppetto di testa della classifica tricolore piloti a quota 6 punti, contro gli 11 del leader provvisorio Luca Cantamessa.

  Ottima gara anche se conclusa al 9° posto assoluto. Purtroppo una foratura negli ultimi chilometri della ripetizione della "Cavallino" ha fatto perdere 2 minuti e allontanato da una possibile posizione finale di eccellenza. Nonostante ciò grande soddisfazione, fiducia e convinzione per il futuro prossimo. Durante il rally si è provat-
a una nuova soluzione di assetto e un'altra mescola di gomme e la LANCER Tecno Junior Team si è espressa sullo stesso livello della concorrenza permettendo ad Andrea di realizzare ottimi tempi. Rispetto al rally del Ciocco il divario nelle prestazioni dai primissimi è ancora più ridotto e c'è grande motivazione sia nel team che nel pilota.

  Sulle velocissime strade siciliane Andrea ha guidato al meglio l'ottima Lancer Evo IX del Tecno Junior Team gommata Yokohama. Ottimi tempi nella prima tappa tranne sulla "Montemaggiore" dove in tutti i passaggi ha lasciato qualche secondo di troppo. La seconda tappa è stata avvincente! Ancora tempi di altissimo livello che lo hanno portato al 6° posto assoluto e 1° tra i piloti non ufficiali. Poi sul primo passaggio della "Santa Lucia" a 2 km dal termine, un inspiegabile afflosciamento del pneumatico -
anteriore dx gli faceva perdere una ventina di secondi. Perse 2 posizioni e tutto da rifare. Nelle ultime due prove grande attacco con tempi buonissimi che lo hanno riavvicinato a Medici ed Aghini, ma non è bastato! Andrea ha terminato 8° assoluto a 5 decimi dal 7° classificato e a 1 secondo e 8 decimi dal 6°. Ha conquistato 1 solo punto in campionato ma è stata una gara splendida, emozionante, divertente per Andrea, per l'ottimo Lele De Luis e per tutto il team. Tutti ci hanno messo veramente l'anima.

  Deludente risultato al rally del Salento. Andrea era partito carico e convinto di poter fare un'ottima gara soprattutto dopo il 3° tempo assoluto della prova spettacolo. Invece tempi nella mediocrità, ben lontani da quelli fatti negli anni precedenti dove è sempre andato bene. Nel complesso qualcosa non ha funzionato, forse tante piccole cose che poi alla fine non hanno permesso di essere competitivi. Attaccando al limite con grandi rischi avrebbe potuto abbassare di un niente -
a P.S., ma la classifica non sarebbe minimamente cambiata; meglio portare a casa la vettura senza fare danni. Per finire nella penultima P.S. Andrea e Lele hanno preso 10' perchè dopo aver forato e sostituito la gomma anteriore sinistra vedendo Perico fermo in prova, si sono fermati per vedere se c'era bisogno di aiuto. Ma ora c'è un altro evento importante prima del San Martino, forse il più importante! Sabato 23 giugno Andrea si sposerà con Sara nella chiesetta del Passo Stelvio.

  Andrea ha guidato con estrema determinazione e ha concluso la gara 9° assoluto e 7° di campionato. La Mitsu Tekno Junior Team ancora una volta si è confermata molto performante e affidabilissima. Purtroppo si temeva una gara con caldo e fondo asciutto e i fatti hanno dimostrato la fondatezza di questi timori. Il rally è iniziato in salita anche per una scelta -
infelice del tipo di pneumatici. Comunque per la prossima gara su asfalto (Alpi Orientali) dovrebbero arrivare dal Giappone delle Yokohama sviluppo e ciò fa ben sperare per il futuro. Intanto si pensa al prossimo appuntamento su terra, il rally di San Crispino. E' la gara di casa della sua scuderia "Rubicone Corse" e Andrea cercherà di portarne in alto i colori.

  E' stata una gara sofferta e travagliata dove il caldo ha fatto da padrone. Non avendo svolto alcun test pre-gara, si è cercato di lavorare durante la gara stessa. La vettura è stata come al solito affidabile ma non si è mai riusciti a trovare il giusto set-up sia a livello di sensazioni che di velocità. Andrea ha provato a portarla al limite pur prendendo dei rischi tanto che sulla penultima prova è uscito p-
ur rientrando per fortuna con lievi danni. Semplicemente qualcosa non andava. Ora la squadra effettuerà un attento check up alla EVO IX, cosa non possibile in gara e si lavorerà per partire con ottimismo alla volta dell'Alpi Orientali di fine agosto. C'è un po' di delusione perchè ci si aspettava molto di più che un 12° posto assoluto in un rally che Andrea gradisce molto e dove ha sempre fatto ottimi tempi.

  Andrea ha disputato una gara molto buona piazzandosi al 6° posto assoluto e guadagnando 3 punti importanti per il campionato. Il ritmo di questo rally è incredibile; si è sempre in prova speciale e questo piazzamento rinfranca e da morale a tutta la squadra. Passato alle coperture BF Goodrich, pur non avendo a disposizione l'ultimissimo step, ha trovato subito un ottimo feeling e l'azz-
urra Evo IX Tecno Junior Team è stata come al solito perfetta ed affidabile. All'inizio la vettura saltava troppo e al primo parco assistenza ha fatto sostituire gli ammortizzatori trovando un buon compromesso. I tempi sono stati molto buoni e costanti e ciò è molto positivo dopo le prestazioni delle ultime gare che non avevano soddisfatto Andrea creando un po' di confusione e inutili dubbi.

  Ancora un buon rally anche se nella prima tappa la prestazione è stata condizionata da alcuni problemi. Nella 2^ p.s. la vettura si è spenta in partenza facendo perdere svariati secondi e nella prova notturna di 42 km, dove si era fiduciosi di fare veramente bene, problemi di assetto e di freni già dopo pochissimi kilometri hanno costretto Andrea a correre in difesa perdendo tantissimo tempo e incappando anche in un testacoda. Risolti i problemi,-
nella II tappa ha fatto registrare buonissimi tempi e la Evo IX Tecno Junior Team è stata come al solito competitiva; certo il dominio delle Super2000 è stato schiacciante, soprattutto quando le strade andavano asciugandosi. Pur disponendo della versione standard le gomme Bf Goodrich sono state veramente performanti. Il rally è terminato con il 15° posto assoluto, l'8° di Campionato Italiano che ha fatto guadagnare un punto e primo tra i giovani.

  Un 2° posto assoluto al debutto su una WRC è senza dubbio positivo e aver restituito la Peugeot 206 senza un graffio al Geki è una soddisfazione sia morale che...economica. C'è un po' di amaro in bocca per una vittoria mancata che avrebbe fatto fare il tris e che poteva essere alla portata di Andrea e Lele. Venti secondi persi sulla prima p.s. per un innocuo testacoda con spegnimento del motore e casini nel ripartire; qualche errore di informazioni meteo e quindi di scelta gomme e un po' di confusione nel set-up in condizioni gara molto difficili hanno fatto il resto. Andrea aveva provato la vettura con fondo completamente asciutto e in una gara umida e bagnata tutto si è complicato e ha dovuto improvvisare consapevole anche di non p-
oter prendersi troppi rischi. I venti secondi persi sul secondo passaggio del "Mortirolo" sono stati davvero troppi e dopo la quinta p.s. il distacco era pesante: cinquantatre secondi da un leader che non sbaglia niente. Con un finale in crescendo resta la soddisfazione di aver vinto il maggior numero di p.s., terminando con un distacco di 26 secondi da una vecchia volpe come Gregis e tutti gli altri distanziati pesantemente. Guidare una WRC è stato un bel divertimento per Andrea che ringrazia il pubblico che da bordo strada lo ha incitato calorosamente. A fine rally, con un po' di magone, ha dedicato questo rally all'amico Fabrizio Dordi che non c'è più, ma è come se fosse stato ancora lì, con la sua passione, signorilità, sportività.

  Con il 26° rally Costa Smeralda Andrea ha concluso il suo impegno nel C.I.R 2007, un campionato di livello veramente alto. E' stata una gara molto dura, piena di insidie dove è difficile trovare un compromesso tra prestazioni ed affidabilità ed era importante risparmiare la macchina per poter fare più esperienza possibile. Pur guidando con attenzione, una foratura e un gravissimo problema meccanico dopo una gran botta in un atterraggio hanno condizionato la classifica della prima tappa. Al parco assistenza di fine tappa la squadra ha fatto un miracolo e la vettura è potuta ripartire perfettamente riparata. Nella seconda tappa l'equipaggio è partito in maniera acco-
rta perchè era imperativo arrivare in fondo. Nonostante ciò Andrea era in rimonta ma nella penultima p.s. un lungo sull'ultima curva gli è costato circa 15". La gara è terminata con un nono posto assoluto e sesto di campionato, guadagnando 3 punti preziosi che lo portano all'ottavo posto nel C.I.R. a fianco di Dallavilla. Peccato perchè il distacco dal sesto posto assoluto è di soli 12". Quest'anno c'è stato un record: Andrea e Lele hanno terminato tutte e dieci le gare sulla Mitsu Evo IX senza un graffio e senza rotture. Un grazie a Rubicone Corse e Tecno Junior Team che hanno lavorato magnificamente mettendo a disposizione una vettura sempre veloce e affidabile.