VITTORIA nel TROFEO "CASTROL EVOLUTION CUP"
  Grazie al secondo posto nella classifica del Trofeo Mitsubishi al Rally di Como, Andrea e la EVO X di Rally Project conquistano il TROFEO.
Anno 2006

  Gara ricca di emozioni, dura e selettiva. E' stato il prologo di un campionato di grandi confronti con la presenza di giovani che dovranno sudare molto per mettersi in luce di fronte ai "vecchi" esperti. Buona la gara di Andrea: la prima tappa dove era importante prendere contatto con la vettura per lui tutta da scoprire e l'ordine era non commettere errori. La seconda tappa in crescendo dove ha saputo lottare fin-
o a raggiungere la top ten. Grande serietà e professionalità da parte di tutto il team Subaru Italia e ottimo feeling con i ragazzi del team BM racing, entrambi hanno saputo non mettere pressione ad Andrea nella gara del debutto. Si avvicina gia il rally dell'Adriatico! Prima della gara sono previsti dei test dove Andrea avrà modo di adattare la vettura al suo stile di guida ed è molto fiducioso di poter fare bene.

  Buona gara di Andrea. Per la prima volta sulla terra con la Subaru era importante non commettere errori e fare km. Il ritmo del rally è stato altissimo e i campioni che lo hanno preceduto sono stati fantastici. La Subaru Impreza è stata perfetta e ai parchi assistenza solo gomme, benzina -
e tanti consigli da parte di tutto il team che è molto buono e infonde tranquillità. I riscontri cronometrici sono stati positivi e in crescendo fino a portare Andrea a un ottimo ottavo posto assoluto (primo dei piloti della "nuova generazione") che gli è valso il primo punto in Campionato.

  Ottimo risultato in un Rally prestigioso e selettivo come il Mille Miglia. Sesta piazza assoluta e ancora primo tra i giovani! Un risultato molto importante che conferma la costante crescita di Andrea che inizia a conoscere la vettura e le varie regolazioni per poterla s-
fruttare al meglio. E' la terza gara con la Subaru e mai un problema tecnico o un problema di guida. Questo lascia tutti molto soddisfatti e fiduciosi perchè è prioritario percorrere kilometri e senza errori del team e dell'equipaggio è più facile progredire velocemente.

  La Targa Florio è stata una gara difficilissima dove erano presenti tutti i big del campionato e anche velocissimi piloti locali. Una prima tappa dove Andrea è stato penalizzato dalla scarsa conoscenza delle veloci strade siciliane e da uno svarione nella prima prova speciale bagnata da un fortissimo acquazzone. Alla ricerca del giusto ritmo e delle-
giuste soluzioni, nella seconda tappa, nuova per quasi tutti i piloti con i soli tre passaggi di riconizione, i tempi sono stati buoni. Nessun problema alla vettura e nessun errore di Andrea in una gara dove, vista la posizione di classifica ormai compromessa, era imperativo non fare danni. Andrea e Lele hanno chiuso in tredicesima posizione assoluta

  Gara sofferta per le difficilissime condizioni atmosferiche e per una serie di fattori che hanno reso più difficile del previsto raggiungere il feeling necessario per ottenere prestazioni di eccellenza. Andrea e Lele hanno portato a casa un-
12° posto assoluto ottenuto con grande regolarità anche grazie alla affidabilità della loro Subaru. Andrea confidava nelle strade sterrate di San Marino sicuro di migliorarsi dopo la buona prova al rally dell'Adriatico, ma non è andata bene.

  Bellissimo settimo posto al rally del Salento. Andrea conquista due punti nel campionato italiano ed è primo tra i giovani. Soddisfazione per tutto il team sopratutto per gli eccellenti tempi ottenuti con cos-
tanza e grinta in una gara dove è facilissimo sbagliare. E' stato fondamentale mantenere la concentrazione, non avere cali fisici nelle lunghe prove speciali e avere a disposizione una vettura molto affidabile.

  Grazie a tutti gli uomini Subaru. Molto buona la prestazione di Andrea, nono assoluto, secondo tra i piloti Subaru e sempre primo tra i giovani. Nonsostante abbia dovuto rinunciare a correre con la sua abituale vettura danneggiata nei test ante-gara. Subaru Italia gli ha messo a disposizione un'altra vettura quando ormai la partecipazione-
al Rally sembrava compromessa: GRANDI!!!! Andrea e Lele hanno superato l'handicap psicologico dopo il brutto incidente anche grazie all'aiuto di tutto il Team, peccato per un dritto nella sesta prova speciale dove hanno perso una trentina di secondi;per il resto tempi di buon livello senza prendersi dei rischi che non potevano permettersi.

  Il team BM ha fatto un miracolo assemblando completamente la vettura in 4 giorni. Purtroppo non si è potuto fare dei test perchè è venuta pronta il giovedì mattina. La gara è stata nell'insieme positiva, anche se il nono posto assoluto poteva essere ben diverso! Una prima tappa molto sofferta: la vettura aveva delle reazioni strane, era terribilmente sottosterzante e le gomme venivano letteralmente distrutte. A-
ndrea ha potuto solo cercare di difendersi senza fare disastri. Nella seconda tappa tutto è stato brillantemente risolto; si trattava di un problema al differenziale posteriore e dopo la sua sostituzione la sua Subaru è stata perfetta. I riscontri cronometrici sono stati più che soddisfacenti e si è finito il rally in crescendo. Soddisfazione, ma peccato perchè un quinto-sesto posto sarebbe stato alla sua portata.

  Un San Remo deludente dove la riduzione del percorso con solo 100 km di prove speciali e un solo parco assistenza non ha aiutato Andrea. Nel primo giro la scelta delle gomme si è rilevata inadatta e nel secondo non c'è stato modo di migliorare: la sua Subaru av-
eva dei comportamenti strani causati da un treno di gomme infelice e Andrea ha potuto solo portare a termine la gara con una guida accorta e cercando di limitare i danni. E' stato un rally incolore, terminato in 14^ posizione assoluta che lascia l'amaro in bocca.

  Dopo l'ultima prova speciale, telefonando al team per dire che tutto era ok, Andrea aveva pensato che ci sarebbe voluta una terza tappa tanto la sua N.12 era in ordine! Un banale problema di alimentazione e la Subaru si è ammutolita nell'ultimo trasferimento a pochi km dal palco vanificando un ottimo ottavo posto assoluto. Il Costa Smeralda è stato un rally duro con un fondo sterrato molto difficile e impegna-
tivo. Andrea ha disputato una gara in crescendo, senza errori, con un buon ritmo e con ottimi riscontri cronometrici; unici inconvenienti una foratura nella prima ripetizione della "San Giacomo" e l'appannamento dei vetri nella prova successiva che sono costati una cinquantina di secondi. La macchina aveva risposto molto bene e viene riportata a casa senza un graffio, ma resta l'amaro in bocca, un vero peccato.